Orientxpress: Una descrizione dei servizi di viaggio orientali e loro caratteristiche

La storia dell’Orient Express

L’idea di un treno che collega l’Europa alla Russia attraversando le regioni più suggestive dell’estremo Oriente è stata esplorata per la prima volta nel XIX secolo, quando i grandi imperi europei stavano iniziando a costruire reti ferroviarie transcontinentali. Tra https://orient-express-casino.it/ la fine del 1800 e gli inizi del 1900, l’Europa occidentale e il Baltico furono colpiti da una serie di rivolte e guerre che crebbero i bisogni delle classi alte per trovare vie sicure ed efficienti di raggiungere le mete esotiche.

I treni di transito tra Est e Ovest

Tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX, il mercato ferroviario internazionale si espandeva sempre più verso l’estremo oriente. Per rispondere alle crescenti richieste di viaggiare velocemente e comodamente attraverso le lunghe distanze tra la costa baltica e i mari del Pacifico, il progetto dell’Orient Express fu ripreso in esame dai più grandi costruttori ferroviari europei. I piani originari prevedevano una linea che collegasse Berlino a Pechino attraverso Budapest ed Atene.

La creazione della rete

Negli anni ’20, i servizi di viaggio da Lussemburgo a Istanbul furono lanciati con il nome “Orient Express”. Questa rete prevedeva l’esistenza dei più veloci treni che attraversavano la Bulgaria e la Turchia. I percorsi tra Berlino a Mosca, Kiev al mar Nero ed Ancona alla costa dalmata furono tutti iniziati ma mai completati.

La caratteristica principale del servizio

Il viaggio via Orient Express prevedeva di passare attraverso il Sud-Est Europeo e l’Asia occidentale. Era quindi considerato un grande vantaggio per le classi più ricche dei paesi dell’est europeo, soprattutto in quel periodo storico caratterizzato dalle guerre mondiali.

Tipologia del servizio

Il viaggio attraverso Orient Express poteva essere svolto con tre tipologie di treni: a vapore o diesel elettrificato. Il viaggio era notturno.

L’esperienza dei passeggeri

Per i passeggeri che viaggiavano via Orient Express, l’esperienza complessiva era definitivamente diversa rispetto a quella dei passeggeri di treni occidentali o asiatici. La durata del viaggio, generalmente tra 4 e sei giorni, era più lunga rispetto ai confrontabili servizi ferroviari.

Gli elementi salienti

L’esempio forse più rappresentativo è stato quello dei passeggeri che per la prima volta si recarono a Istanbul. Sarebbe potuto accadere anche di passaggi di frontiera tra le stazioni, oppure lunghe soste ad alcune delle fermate lungo il tragitto.

La realtà della vita sulla rotta

Oltre alle condizioni climatiche e ai cambiamenti stagionali dell’area, la distruzione in corso a causa delle guerre ha contribuito alla sua perdita. Ogni treno poteva far fermata fino ad una volta al mese.

Leggi o normative sul viaggio

L’Orient Express offriva agli utenti alcune regole ed usanze particolari: come l’uso della sala da pranzo e la distinzione tra prima e terza classe. Era vietato per i passeggeri di 1° classe fumare nelle stanze dei passeggeri.

Il ruolo finanziario

Dopo una serie di fallimenti ed il venir meno dell’interesse internazionale verso questo tipo di servizio, furono lanciate delle nuove iniziative che riportarono l’Orient Express a livello mondiale. Per tutti questi anni la politica monetaria e quella industriale aveva contribuito alla crescita del viaggio.

Un passo indietro storico

Per gli italiani dell’epoca, il viaggio da Milano al Cairo era notoriamente difficile e lento. La distanza tra Berlino e Istanbul a quei tempi era lunga più di 2000 miglia.

Conclusione

L’Orient Express non è solo un servizio di trasporto ma anche una cultura che esiste ancora oggi, grazie alla sua storia e ai ricordi dei viaggiatori.

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